Cassazione: vecchi buoni postali, lo Stato può cambiare il tasso anche retroattivamente

I risparmiatori che si recano alla Posta per cambiare vecchi titoli, anteriori al 1999, potrebbero trovare al momento della riscossione una brutta sorpresa. Infatti, prima di allora vigeva una norma del Codice postale (l’articolo 173 del 1973) in base alla quale lo Stato poteva cambiare il tasso di interesse con un semplice decreto ministeriale e senza informare il titolare di buoni.  Le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 3963) hanno detto no alla interpretazione che avrebbe voluto che la modifica legislativa del 1999, che ha abrogato questa possibilità, fosse applicata anche ai vecchi buoni.

Precedente Lesioni stradali gravi e gravissime, obbligatoria la revoca della patente Successivo L’acquisto degli immobili in costruzione. Estensione delle tutele